Arrestati per corruzione l’ex presidente del Guatemala e il presidente di Oxfam

In manette Alvaro Colom e Juan Alberto Fuentes: sarebbero coinvolti in un’inchiesta sull’appropriazione di fondi pubblici che erano stati destinati a progetti di infrastrutture pubbliche
AP

L’ex presidente del Guatemala, Alvaro Colom


Pubblicato il 13/02/2018
Ultima modifica il 13/02/2018 alle ore 16:26

L’ex presidente del Guatemala, Alvaro Colom, e gli ex ministri delle Finanze, Juan Alberto Fuentes, e degli Interni sono stati arrestati con l’accusa di essere coinvolti in un caso di corruzione. A dare la notizia l’ufficio del procuratore generale del Guatemala, che ha ordinato i tre arresti al termine di una inchiesta sull’appropriazione di fondi pubblici che erano stati destinati a progetti di infrastrutture pubbliche.  

 

Colom ha governato il Guatemala dal 2008 al 2012, ed è l’ultimo di una serie di ex presidenti ad affrontare vicende giudiziarie. È stato il procuratore speciale di un controverso caso di acquisti di autobus pubblici ad aver annunciato l’arresto di Colom di oggi.  

 

Juan Alberto Fuentes è stato ministro dell’economia del governo guatemalteco tra il 2008 e il 2012 e, dal 2015 è presidente di Oxfam al centro in questi giorni di uno scandalo internazionale dopo la pubblicazione di inchieste giornalistiche secondo cui dipendenti della ong avrebbero pagato prostitute ad Haiti e in Ciad durante le missioni umanitarie.  

 

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