Pierobon, tre gol e torna il sorriso: “Ma il merito è di tutta la squadra”


Pubblicato il 13/02/2018
biella

Nel calcio il «13» non è mai un numero banale. Lode a Marco Pierobon per aver raggiunto una quota così considerevole, nonostante manchi ancora un terzo della stagione regolare. Dopo il poker di Villadossola (0-4 con la Juve Domo), il centrattacco bianconero timbra il cartellino tre volte a Stresa, mica una tappa qualsiasi. Il match in riva al lago aveva connotati da dentro o fuori. Un passo falso avrebbe proiettato La Biellese a -12 dal secondo posto, occupato proprio dallo Stresa. Vincendo l’undici di Braghin ha scongiurato il pericolo, accorciando sulla piazza d’onore e tornando ad occupare il terzo scalino del podio, complici i passi falsi di Aygreville e Baveno, ko rispettivamente a Verbania e Piedimulera. Davanti invece il Trino è sempre più lepre (+4 sullo Stresa), mentre rinvengono di gran carriera PdHa e Ro.Ce. Stabili, infine, le quotazioni dell’Alicese. Pertanto, trascorse 23 giornate, la classifica dei piani alti inizia a dare indicazioni sempre più precise: Trino 49; Stresa 45; La Biellese 39; PdHa 38; Ro.Ce., Baveno e Aygreville 37; Alicese 35. E domenica sfida ad alta tensione agonistica, tecnica e tattica tra La Biellese e PdHa. 

 

IL NUMERO PERFETTO  

Pierobon condivide la tripletta con la squadra: «Era importante vincere e ci siamo riusciti. Con la seconda in classifica e in trasferta non partivamo con i favori del pronostico, ma siamo entrati in campo con la giusta mentalità. Fin dai primi minuti abbiamo imposto il nostro gioco. Segnare è sempre bello per un attaccante e farne tre è stato fantastico, ma il merito è di tutti». Secondo il bomber, la vittoria era necessaria per affrontare l’ultima parte di stagione con lo spirito giusto. E ora vuole incrementare il suo bottino personale. «L’anno scorso sono andato in rete 15 volte, ora sono già a 13 - dice -. Voglio segnare sempre di più per regalare alla squadra vittorie simili». E ancora: «L’unica nota negativa è il gol preso nei minuti finali, che pareggia i conti con il risultato dell’andata favorevole allo Stresa. La sostituzione? Sono uscito per un problema alla coscia destra, non penso sia nulla di grave. Credo sia una lieve contrattura che non dovrebbe creare problemi». Sotto con il prossimo ostacolo. «Dietro non mollano e domenica avremo un altro scontro diretto, questa volta in casa - conclude Pierobon -. Il PdHa è una formazione che attraversa un periodo di forma incredibile. Serviranno quindi ancora più concentrazione e cattiveria per continuare al meglio il nostro cammino». 

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