Il Milan cala il poker a Ferrara, Spal ko

LAPRESSE

Pubblicato il 10/02/2018
Ultima modifica il 10/02/2018 alle ore 18:10
INVIATO A FERRARA

Il Milan continua a correre: il 4-0 rifilato in trasferta alla Spal è il sesto risultato utile consecutivo in campionato (quattro vittorie e due pareggi). Per dare un’idea dello stato delle cose prima dell’arrivo in panchina di Rino Gattuso, una serie così lunga mancava ai rossoneri dall’ottobre del 2016. Quasi due anni e mezzo. E scriviamo di una squadra che puntava alla zona Champions League. 

 

Il Milan aveva un disperato bisogno dei tre punti all’inizio di un mese fondamentale in cui sono in ballo tutti gli obiettivi stagionali: il campionato (in attesa degli altri incontri, il successo di Ferrara vale il sesto posto), l’Europa League con il Ludogorets e il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. 

 

La partita si è messa subito in discesa: dopo un centinaio di secondi, Cutrone ha messo in rete la respinta di Meret su colpo di testa di Romagnoli. Trovato subito il vantaggio, il Milan ha cercato troppo presto di addormentare la partita, rischiando di subire il pareggio nel primo tempo (palo di Viviani su punizione).  

 

Nella ripresa i rossoneri sono tornati in campo con uno spirito più aggressivo e la Spal si è spenta via via. Cutrone si conferma l’attaccante più in forma firmando la sua prima doppietta in campionato. Che sia stata una giornata perfetta lo testimonia il 3-0 di Biglia, protagonista fin lì di un’altra giornata grigia. Nel finale c’è stata gloria anche per Borini, che ha calato il poker nei minuti finali. 

 

Per la Spal è crisi nera non tanto per la sconfitta, che contro un Milan in crescita può essere messa in conto, quanto per l’arrendevolezza della squadra. E’ imminente l’esonero del tecnico Semplici. Al suo posto è candidato Edoardo Reja. 

 

 

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