Alla memoria del leader radicale Marco Pannella il premio Etico-Ethical

Le motivazioni nella cerimonia a Milano: «E’ stato il promotore delle più importanti campagne sui diritti civili. La non violenza, sua unica arma»


Pubblicato il 09/02/2018
Ultima modifica il 09/02/2018 alle ore 17:49
milano

“Promotore delle più importanti campagne referendarie sui diritti civili del nostro Paese, le sue armi sono state sempre quelle della non violenza. Dai sit-in agli scioperi della sete e della fame che ha continuato fino all’ultimo. Nonostante i problemi di salute”. Queste la motivazione del Premio Etico alla memoria di Marco Pannella, il leader del partito Radicale scomparso nel 2016. Oggi a Palazzo Reale si è svolta la seconda edizione del premio biennale Etico-Ethical 2017, assegnato dall’associazione culturale Plana con il patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia. Il premio alla memoria, un’opera originale dell’artista Giorgio Milani, è stato consegnato all’esponente radicale Matteo Angioli da Giulio Terzi di Sant’Agata, oggi presidente del “Global Committee for the Rule of Law”. “Obiettivo dell’iniziativa - spiega il presidente dell’associazione Sergio Costa - è valorizzare chi spende la propria vita per migliorare quella degli altri. In tutti gli ambiti della società”. Si va dall’impegno per i diritti civili all’arte, dal cinema all’architettura. Dai progetti e istituzioni alle persone. Ecco gli altri premiati dell’edizione 2017. La psicologa Annamaria Manzoni, per l’attività di ascolto dei minori vittime di maltrattamento e abuso, e Don Gino Rigoldi, cappellano dell’istituto penale per minorenni Cesare Beccaria di Milano. Ha inaugurato le prime comunità alloggio per accogliere i ragazzi in uscita dal carcere e ha creato anche l’omonima fondazione Rigoldi per proseguire l’opera di sostegno ai giovani. Non manca un progetto che vede in prima linea l’innovazione nel design. La coppia di architetti olenadesi Nina Aalbers e Ferry in ‘t Veld a Rotterdam ha progettato un’abitazione realizzata con mattoni fatti esclusivamente di scarti industriali compattati. 15 tonnellate di rottami in ceramica, vetro e terracotta. Ci abita dallo scorso autunno senza problemi. A consegnare loro il riconoscimento per i principi etici e di sostenibilità il console olandese Johan Verboom. “Stiamo lavorando per far diventare sempre più internazionale il Premio Etico Ethical - conclude Costa - abbiamo infatti aperto collaborazioni con molte istituzioni europee e di altri continenti per far sì che siano loro stessi a candidare i prossimi nomi eccellenti”. 

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