Al Circolo dei Lettori “Mindscapes”, la ricerca di un paesaggio elettivo

REPORTERS

Evelina Christillin


Pubblicato il 17/01/2018
Ultima modifica il 17/01/2018 alle ore 08:51
torino

Guidato da bussole psicoanalitiche, letterarie e neuroestetiche (da Searles a Winnicott, da Schnitzler alla Dickinson, da Zeki a Gallese), Vittorio Lingiardi nel suo «Mindscapes» (Raffaello Cortina) invita a ripensare l’idea di ambiente e, in particolare, di paesaggio elettivo: un luogo che cerchiamo nel mondo per dare forma e immaginare qualcosa che è già in noi, che è al tempo stesso scoperta, invenzione e ritrovamento. L’autore alle 18 di oggi, mercoledì 17 gennaio, dialoga con Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio, e Lella Costa, attroce e scrittrice.
«Mindscapes» è un neologismo per evocare il rapporto tra psiche e paesaggio.  

Fiumi, montagne, ruderi e spiagge abitano la nostra mente, i nostri viaggi e i nostri sogni. Come oggetti psichici sono immersi nella nostra memoria, e forse risalgono  

al primo incontro con il volto di chi ci ha guardato o ha distolto lo sguardo. Per stare al mondo dobbiamo conoscere il paesaggio. E soprattutto dobbiamo avere molti luoghi dentro di noi per avere qualche speranza di essere noi stessi.  

 

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L’APPUNTAMENTO DELLE 21  

«Fare pochissimo» (marcos y marcos) è il libro di uno scrittore molto famoso che ha deciso di usare uno pseudonimo. Tale stranezza è preludio a una galleria di personaggi strampalati, fra cui: una moglie con cui non si è sposati che è grama come le verze bagnate, una figlia che sa a memoria una canzone di Orietta Berti, un prete russo che sta cercando di avviare il processo di beatificazione di Stalin, un avvocato che imita Gianni Agnelli e telefona ai clienti alle sei e quaranta del mattino, un insegnante di religione cattolica che, quando si va a confessare, il primo peccato che dice è «Insegno la religione cattolica», una collega appassionata di trapani che ha un dogo argentino di nome Satane. Paolo Onori è al Circolo dei lettori alle 21 di oggi con il regista Davide Ferrario. 

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