Novara “conta” i turisti dalle sim dei telefoni

I dati captati grazie a sensori che saranno installati tra la stazione e il castello

Il castello sarà il punto di arrivo del «percorso sensoristico»


Pubblicato il 14/01/2018
novara

I sensori «capteranno» i dati dalle sim dei cellulari e scopriranno da dove arrivano e quanto si fermano i visitatori che ogni giorno arrivano in città: così il Comune avrà informazioni utili (ma anonime ovviamente) per orientare il turismo a Novara. I soldi disponibili ammontano a circa 500 mila euro e arrivano dall’Unione europea attraverso la Regione: fanno parte di un maxi-pacchetto di quasi dieci milioni di euro che comprende anche lavori al castello, alla Cupola e a palazzo Faraggiana. 

 

Il percorso

Si chiama «percorso sensoristico» e coprirà l’area del centro storico compresa tra la stazione e il castello. In questa zona, che coincide con quella pedonale e quindi più frequentata dai turisti, i dispositivi si collegheranno alle Sim card dei telefonini e raccoglieranno un flusso di dati che comprende la provenienza e nazionalità del proprietario del telefono, il suo tempo di permanenza in città e le scelte fatte circa l’offerta culturale e la «frequentazione» della città. «Ci interessa capire che cosa apprezzano e conoscono i visitatori per poi tradurre questi dati in marketing mirato - dice il sindaco Alessandro Canelli -. L’area coperta comprende i luoghi di maggiore interesse turistico e quelli su cui vogliamo puntare con mostre e riqualificazione urbana. Ma non solo: in centro ci sono uffici, banche, studi di professionisti dove lavorano migliaia di persone. I sensori ci daranno informazioni importanti sul pendolarismo in città, dati che poi ci consentiranno di prendere decisioni migliori riguardo, ad esempio, il traffico e i trasporti». 

 

In primavera

La «smart city» partirà in primavera: entro l’anno il Comune di Novara deve presentare un primo rendiconto di spesa per garantirsi la totalità dei fondi ed è già pronto un anticipo del 15 per cento dello stanziamento, necessario per avviare i lavori. L’affidamento sarà attraverso la piattaforma Consip per gli appalti della pubblica amministrazione. 

É un progetto complementare con l’altro, stipulato sempre tramite Consip, che verrà siglato a giorni con la compagnia francese Edf per il rifacimento dell’illuminazione pubblica. Riguarderà oltre 11 mila lampioni dotati di led, 60 telecamere di video sorveglianza, altre 100 di controllo del traffico, 27 antenne per allargare il wi-fi comunale, 90 chilometri di cavi e nuovi quadri elettrici. Enel Sole, invece, installerà centraline per la ricarica delle auto elettriche nei parcheggi dei centri commerciali.  

 

«Si tratta di piani diversi che vanno nella comune direzione di creare una città sempre più smart che viene monitorata in ogni momento nei suoi aspetti fondamentali della vita - conclude il sindaco Canelli -. I sensori territoriali ci potranno dare, ad esempio, il polso della situazione dello smog o dell’inquinamento acustico che diventa sempre più importante poter conoscere in tempo reale». 

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