Inchiesta sulla piscina, perizia strutturale entro febbraio

Parla l’architetto genovese Sterpi, il consulente nominato dal procuratore aggiunto Pradella per dare risposte sulle condizioni della copertura dell’impianto

La piscina Cascione: si notano copertura e tendone, sotto l’ingegner Enrico Sterpi


Pubblicato il 13/01/2018
Ultima modifica il 13/01/2018 alle ore 19:29
imperia

«Conto di finire la relazione entro la fine di febbraio». Enrico Sterpi, 40 anni, genovese, segretario dell’Ordine degli ingegneri di Genova, è il consulente incaricato dalla Procura di Imperia di uno dei dossier sulla piscina, quello legato alle parti strutturali. Le conclusioni dovrebbero arrivare nel rispetto dei 90 giorni che aveva chiesto per completare il lavoro. Sterpi è un nome molto conosciuto a Genova negli ambienti professionali e giudiziari. È stato tra gli esperti che si sono occupati, in qualità di perito di parte, del crollo della palazzina disabitata in via Prè 12, nel 2007, crollo che era costato la condanna del Comune di Genova. A Sterpi il procuratore aggiunto Grazia Pradella, titolare di un’incheista a 360° sulla Cascione e sulla Rari Nantes che la gestisce, ha chiesto di verificare le condizioni di sicurezza nell’area della piscina dove sono situate le vasche. Ingegnere civile strutturista e professore di Meccanica a contratto presso l’ateneo genovese, Sterpi dovrà dare valutazioni su solidità e stabilità della copertura dell’impianto. Tetto e tendone mobile sono mai stati sottoposti a verifica? Non è escluso che nelle prossime settimane torni a Imperia per fare il punto con il magistrato. E per nuovi sopralluoghi.  

ROBRUS

 

 

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