Sesso e disabilità: un'attrazione segreta
Sesso e disabilità: un'attrazione segreta
13/01/2018

Mentre preparavo un post sul documentario sull'assistenza sessuale ai disabili, ho scoperto, sul notiziario di Superando.it, un interessante articolo dello psicoterapeuta Lelio Bizzarri che parla di un aspetto della sessualità e dell'erotismo poco conosciuto, che spesso si tende a nascondere. Le persone che incontrano la disabilità devono infatti scoprire da sole e a loro spese, il fenomeno del devotismo.  

 "Chi per motivi personali o professionali vive il mondo della disabilità conosce il  devotismo" - spiega Bizzarri - che per semplificare, può essere definito come un’attrazione feticistica verso una specifica caratteristica della persona con disabilità, quale la presenza di arti amputati o malformazioni. In altri casi i cosiddetti devotee possono erotizzare gli ausili (ad esempio la sedia rotelle o le stampelle). Altre volte è la s tessa condizione di disabilità ad attirare, venendo essa idealizzata come condizione esistenziale che determina saggezza, profondità d’animo e coraggio oppure che autorizza all’oggetivazione della persona e alla sua manipolazione". Il fenomeno incide molto nelle relazioni sessuali e sentimentali delle persone con disabilità e lo psicologo consiglia la lettura di Sesso e disabilità: un’attrazione segreta degli psicologi e psicoterapeuti Stefania Angeli e Alfredo De Risio .