Nel 2018 il Comune farà risparmiare ai vercellesi un milione di euro in tasse

Ecco tutte le novità delle imposte


Pubblicato il 12/01/2018
vercelli

Nel 2018 l’amministrazione lascerà nelle tasche dei vercellesi 1 milione di euro che altrimenti avrebbe prelevato sotto forma di tasse. Un risultato ottenuto grazie a un mix tra spending review e la task-force per il recupero crediti, che in questi anni ha incrementato la media d’incasso dal 75 all’85%. Il filo conduttore dell’assessore Andrea Coppo e del sindaco Maura Forte per il Bilancio 2018 è l’attenzione a fasce deboli, anziani, persone sole e famiglie numerose. E al commercio, cui sono indirizzate diverse agevolazioni.  

 

Quest’anno sarà ridotta la Tari (tassa rifiuti) ai titolari di negozi e attività artigianali che hanno dovuto convivere con cantieri pubblici che hanno precluso la circolazione o creato difficoltà al traffico. La riduzione è del 10% per chi ha dovuto chiudere da 30 a 60 giorni, del 20% per una chiusura di 60-180 giorni, per periodi più lunghi scattano i bonus di legge.  

 

Inoltre il Comune riconoscerà dal 2018 l’esenzione dalla Tari per il primo anno di attività di nuovi insediamenti, purché al dettaglio. Il provvedimento non viene applicato per fusioni, cessioni, subingressi o ampliamenti. Da quest’anno ci sarà una riduzione del 50% della Tari per gli alimentari di vicinato nei quartieri di periferia (Isola, Canadà, Concordia).  

 

Le agevolazioni Tari riguardano anche le utenze domestiche. Sarà esonerato chi fruisce di soli redditi da pensione con Isee sotto i 9.000 euro. Tra i provvedimenti della giunta, l’introduzione della proporzionalità dell’addizionale Irpef: l’anno scorso era di 0,80% per la prima fascia d’esenzione (16.000 euro), nel 2018 invece per i redditi fino a 15.000 euro è dello 0,70%. Per redditi superiori è dello 0,80%. Da 3 anni il Comune alza la soglia di esenzione, passata dai 12.000 del 2015 ai 16.000 del 2018.  

 

Tasi, Imu, pubbliche affissioni, Tosap e valori venali delle aree fabbricabili restano invariati: «La rimodulazione dell’Irpef - dicono Coppo e Forte - comporta una riduzione di imposta del 20%, pari a 850.000 euro, che rimangono per i consumi dei vercellesi». A questi si aggiunge una riformulazione delle tariffe mensa e altre esenzioni che portano la cifra a 1 milione: «Siamo arrivati al risultato - conclude il sindaco - nonostante i trasferimenti dallo Stato diminuiti in tre anni di 1,5 milioni, e dalla Regione per 940.000 euro». 

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno