Non paga l’autostrada per 79 volte ma il giudice lo assolve: “Non è certo che fosse lui al volante”

La sentenza del tribunale di Verbania scagiona un artigiano di Monza


Pubblicato il 11/01/2018
Ultima modifica il 12/01/2018 alle ore 09:17
VERBANIA

Per 79 volte ha passato la barriera autostradale Lago Maggiore ad Arona sulla A26 senza pagare. O meglio da quanto è stato accertato è stato il suo furgone a transitare senza che nessuno versasse un solo euro. Non essendoci però la certezza che a bordo ci fosse lui e non altre persone il giudice in tribunale a Verbania ha deciso per l’assoluzione.  

 

Protagonista un artigiano di Monza che in tribunale a Verbania era accusato di insolvenza fraudolenta. Tra il dicembre 2014 e la prima metà del 2015 - da quanto è emerso dai rilievi della società Autostrade per l’Italia - il furgoncino intestato all’artigiano è transitato 79 volte: passaggi che in totale sarebbero costati 1.461 euro. Nemmeno un euro invece incassato dalla società Autostrade per l’Italia che nel processo si è costituita parte civile. Le telecamere alla barriera Lago Maggiore hanno identificato il veicolo, non l’autista. E così l’artigiano lombardo è stato assolto. 

 

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