Via alla stagione dei saldi in Valle d’Aosta, ma non nelle località turistiche

E ad Aosta è polemica per le richieste economiche del Comune.


Pubblicato il 03/01/2018
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Arrivano gli sconti più attesi dell'anno, soprattutto per chi vuole rimpolpare il guardaroba. Oggi parte la stagione valdostana dei saldi invernali. Dopo la Basilicata, in cui si sconta da ieri, la Valle è la seconda, mentre tutte le altre regioni partiranno il 5 gennaio, e la Sicilia il 6. I saldi dureranno fino al 31 marzo per non più di 60 giorni consecutivi. Da un'indagine di Confesercenti un consumatore su due ha già in programma acquisti, con un budget medio di 150 euro a persona e il 56 per cento dei negozi parte con uno sconto del 30 per cento, più sostanzioso rispetto agli anni scorsi. «Non credo ci saranno sorprese - dice Graziano Dominidiato, presidente di Ascom Confcommercio VdA -, il quadro generale non si scosta molto dai precedenti».  

 

Il pre-saldo, però, una sorpresa l'ha riservata ai commercianti del capoluogo. «In effetti - spiega il presidente - quando sono andati in Comune per fare la comunicazione prevista dalla normativa, 10 giorni prima dell'inizio dei saldi, per annunciare periodo e percentuale applicata, si sono visti addebitare 15 euro. Erano furibondi». Il balzello comunale è frutto di una sperimentazione scaduta il 31 dicembre che «il sindaco ci ha assicurato non toccherà più questo tipo di documento che non è in effetti una pratica da trattare, ma una semplice comunicazione». 

 

Il panorama valdostano sui saldi varia in modo sostanziale tra città e località turistiche. «Non scherziamo - dicono due commercianti di una via centrale di Cervinia -, qui in alta quota la stagione è appena iniziata e alcuni di noi hanno ricevuto la merce solo a dicembre: non ha senso cominciare con gli sconti nelle vacanze natalizie, non sarebbe economicamente sostenibile. E poi il saldo per noi ha un senso come smaltimento degli articoli rimasti invenduti a fine stagione, quindi se ne parlerà a fine marzo». 

 

Nei negozi, però, qualche sconto appare «anche perché i turisti delle grandi città provengono da luoghi dove i saldi ci sono, soprattutto per quando riguarda i monomarca». Anche a Courmayeur molti negozi di articoli sportivi, di abbigliamento o di accessori fanno sconti su alcuni pezzi, ma non sanno ancora quando lanciare in modo «ufficiale» la campagna saldi. «Di certo non adesso - dicono dal negozio di articoli sportivi “4810” - e non abbiamo ancora deciso quando». «È importante ricordare - dice Dominidiato - che gli articoli devono essere della stagione e non fondi di magazzino, e poi che possono essere acquistati sempre anche con carta di credito e bancomat e che l'eventuale cambio è a discrezione del negoziante». 

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