Il divieto di sosta nelle Ztl di Aosta? C’è, ma non si vede

Il 1° gennaio è entrato in vigore il nuovo regolamento, ma le auto restano al loro posto.


Pubblicato il 03/01/2018
aosta

Un divieto da «Chi l’ha visto». Il 1° gennaio è entrato in vigore il nuovo regolamento per le Zone a traffico limitato nel centro di Aosta. Le novità portano con sé un’ordinanza, firmata dal comandante della polizia locale Fabio Fiore il 1° dicembre, che revoca tutti i «parcheggi gialli» per i residenti disegnati nelle Ztl, eccetto quelli riservati ai disabili. Senza stalli, non è possibile la sosta. Così, il divieto di sosta c’è ma non si vede: la stessa ordinanza prevede «l’adeguamento di tutta la segnaletica» che al momento non è stato fatto. 

 

Le auto restano al loro posto: in piazza Giovanni XXIII ce ne sono un paio ancora semisepolte dopo la nevicata di inizio dicembre, mentre la sosta fino al 2017 era consentita soltanto in fasce orarie specifiche, e ora è vietata. Auto sono parcheggiate anche in via De Sales, via Antica Zecca, via Sant’Orso. Il sindaco Fulvio Centoz parla di un «periodo di tolleranza dopo la decisione della proroga» in cui «spiegare le novità sui cittadini». Quindi, per ora, le multe sono rinviate. Il nuovo regolamento, molto contestato, è entrato in vigore nonostante il rinvio della scadenza delle domande al 28 febbraio e la contestuale proroga degli attuali contrassegni, che saranno validi fino alla stessa data. 

 

Con la soppressione degli stalli gialli, che erano utilizzabili fino al 31 dicembre dai residenti che non hanno a disposizione un posto auto o un garage, è iniziata la vendita degli abbonamenti, per i quali c’è stata una «prima risposta positiva» dice l’assessore Andrea Paron. Al momento l’Aps ha attivato 9 abbonamenti annuali per parcheggiare nelle zone blu della città, al costo di 350 euro, e 3 abbonamenti per la sosta al parcheggio dell’ospedale Parini, da 250 euro. 

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