Quante agenzie europee hanno gli altri paesi dell’Unione?

Record per la Francia, che ne ha cinque, Spagna a quota quattro. In Italia sono due, e una è a Torino


Pubblicato il 21/11/2017
Ultima modifica il 21/11/2017 alle ore 10:03

L’Agenzia europea del farmaco (Ema), finita ad Amsterdam anziché a Milano, fa parte degli organismi dell’Unione europea sparpagliati tra i Paesi membri e per questo chiamati Agenzie decentrate. Il sito dell’Unione europea ne elenca 33. Si occupano di moltissime materie, di questioni molto pratiche come la sicurezza sul lavoro, la pesca, le ferrovie, l’aviazione, un po’ come i ministeri all’interno di uno Stato. Ma ci sono anche Agenzie che si dedicano a problemi meno scontati, per esempio la difesa della varietà delle piante o i diritti fondamentali. Come si può immaginare non hanno tutte le medesime dimensioni. L’Agenzia per il farmaco è un organismo grande e importante, con 890 persone che ci lavorano, l’Agenzia per le banche è più piccola ma strategica.

Anche la loro distribuzione tra le nazioni è tutt’altro che omogenea. La Francia, per dire, ne aveva già quattro e adesso con l’Agenzia per il sistema bancario ne avrà addirittura cinque. La Spagna ne ha altre quattro, la Slovacchia, la Romania e la Bulgaria neppure una. In Italia ce ne sono due, come in Grecia, Germania e Portogallo. A Parma c’è la sede dell’Agenzia per la sicurezza alimentare (Efsa), mentre Torino ospita la quasi sconosciuta Fondazione europea per la formazione (Etf), che ha lo scopo di aiutare i Paesi in via di sviluppo, non solo europei, e che lavora con circa centotrenta persone e un budget di 18 milioni di euro nelle stanze di Villa Gualino. 

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